Assemblee e conviviali  2019


PREMI PANATHLON COMO PER IL FAIR PLAY

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OTTOBRE 2019

Numerosi, ma piacevoli e coinvolgenti gli ospiti nella serata speciale del 9 ottobre all’hotel Palace, che il Panathlon di Como ha voluto dedicare al concorso di giornalismo sportivo indetto dall’associazione La Stecca in occasione del sessantesimo, in stretta collaborazione con il Panathlon per il proprio sessantacinquesimo e all’imminente Giro di Lombardia, organizzato nel segno dell’indimenticabile Felice Gimondi. Il Presidente Achille Mojoli ha espresso complimenti sinceri e un grande grazie al nostro Claudio Pecci per l’incontro che è stato di altissimo profilo, sia etico che professionale, in grande sintonia con lo spirito del Panathlon e un grande ringraziamento anche a Edoardo Ceriani, nostro Presidente incoming, che ha fatto un gradissimo regalo al nostro Club : ci ha dedicato due pagine con richiamo in copertina su La Provincia di Como. L'articolo è di Manlio Siani e l'impaginazione di Renata Soliani



ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE ELETTIVA

Giovedì 26 settembre si è tenuta all’Hotel Palace di Como l’Assemblea ordinaria per l’elezione dei nuovi organi sociali per il biennio 2020/2021. Achille Mojoli, che sarà comunque ancora Presidente fino alla fine dell’anno, come da statuto, dopo quattro anni di presidenza, non poteva ricandidarsi. Con emozione ha ricordato il programma già svolto e quello futuro, che prevede tre importanti momenti e, a novembre, durante la Giornata Panathlon per il Fair Play, la distribuzione della cartolina celebrativa dei 65 anni di vita del Club con annullo postale dedicato.

Con esito quasi plebiscitario è stato ELETTO ALLA PRESIDENZA Edoardo Ceriani, giornalista e capo dei servizi sportivi de “La Provincia” di Como. Il consiglio direttivo non ha subito grandi variazioni eccettuati un paio di nuovi entranti.

Sono risultati ELETTI CONSIGLIERI (in ordine alfabetico): Davide Calabrò, Giuseppe Ceresa, Claudio Chiaratti, Niki D’Angelo, Gianluca Giussani, Enzo Molteni, Marco Riva, Sergio Sala, Luciano Sanavio. Per il COLLEGIO DI CONTROLLO AMMINISTRATIVO CONTABILE: Molteni Erio, Rodolfo Pozzi, Luciano Gilardoni. Supplente Giovanni Tonghini. Per il COLLEGIO ARBITRALE: Claudio Bocchietti, Pierantonio Frigerio e Tomaso Gerli.

Visibilmente soddisfatto, Edoardo Ceriani ha ringraziato in primis i due consiglieri uscenti Fabio Gatti e Roberta Zanoni, riconoscendo loro una meritoria capacità organizzativa e decisionale che per anni ha offerto qualità al lavoro del Club. Si è dimostrato compiaciuto del risultato elettivo che ha stimolato in lui la volontà di lavorare nella continuità pur con attenzione al rinnovamento. Suo desiderio sarà riuscire a creare uno stato di partecipazione attiva in tutti i campi, da quello sociale a quello economico, da quello che porta il portafoglio di conoscenze di ciascuno verso la condivisione delle stesse con gli altri soci. Studierà con il consiglio le strategie da adottare e sarà sicuramente felice di poter contare sull’esperienza di un grande Past President quale, da gennaio, diventerà Achille Mojoli.

Le sue parole a caldo “Carissimi, ho ancora addosso l’adrenalina del terremoto di emozioni che mi ha investito stasera. Ho stretto decine di mani, ricevute altrettante pacche d'incoraggiamento sulle spalle. Ma ci tenevo - dal profondo del cuore - a ringraziarvi ancora una volta, uno per uno, chi c'era, chi ha delegato e chi spero di vedere presto in una prossima conviviale. Sono un uomo felice, che comparirà nell'albo al fianco dei grandissimi che mi hanno preceduto e che ora siede vicino a persone di spessore, presidenti e dirigenti veri, non come me che dovrò ancora farmi. È vero, correvo da solo, ma un plebiscito del genere non me l'aspettavo. Merito o colpa, fate voi, di quei geni del male (past president di lungo corso e incoming, vice presidenti e consiglieri) che hanno partorito e sostenuto molto più di quanto abbia fatto io la candidatura. A loro per primi, al mio consiglio direttivo e a tutti i soci chiedo di aiutarmi a sbagliare il meno possibile. Da oggi ne avrò bisogno. Grazie di cuore. Il presidente incoming Edoardo”


LUGLIO

E' stata sicuramente una giornata molto bella alla scoperta degli angoli poco conosciuti di Moltrasio, sotto la regia di una “grande regista cinematografica “, Donatella Cervi: grazie a Beppe Ceresa per aver organizzato il tutto.

Consigliamo la visione, su you tube,  del filmato “MOLTRASIO DAL LAGO AI MONTI” di Donatella Cervi 


Giugno

La conviviale di giugno è stata  il momento di rinnovo del nostro gemellaggio con Varese e Lugano.
Quest'anno la serata è stata organizzata dal Club di Varese, con il supporto di Como e Lugano.
Diversi sono stati i momenti per conoscere lo sport del "VOLO A VELA".
Questo il programma:

  • alle ore 16, chi si era prenotato ha potuto provare il volo in aliante

  • alle ore 18.30 si è visitato il Museo Internazionale "Centro Studi Volo a vela alpino"

  • alle 19.30 presso il ristorante del Volo a Vela via Lungolago di Calcinate 45 -Varese,  la conviviale.

e dal portale facebook del Panathlon Varese ecco il link per visionare tutte le foto dell'evento:

 https://photos.app.goo.gl/rJSVLKe8rDxPF31f8



Maggio


Aprile - "Il lago, il nuoto, i comaschi: 1919 - 2019. 100 anni di Como Nuoto" - Giovedì 11 aprile 2019 Como, Hotel Palace. 

Ago e filo per riannodare le trame dei ricordi. E metterli in fila, uno dopo l’altro, dal bianconero delle immagini di un tempo al biancazzurro dei colori sociali. Perché solo così, scoprendo quello che ci ha lasciato il passato, possiamo capire quello che stiamo vivendo nel presente e programmare il futuro. La Como Nuoto sceglie il Panathlon di Como per dare ufficialmente il via alle celebrazioni del centenario e il Panathlon di Como, che di anni ne compie 65, ben volentieri apre le proprie porte alla gloriosa società.

Serate come quelle del Palace sono comunque destinate a lasciare un segno, perché bravi sono stati gli ospiti a far respirare le atmosfere di Villa Geno e dintorni. Un tuffo negli anni che furono, grazie anche al video ufficiale della società, e un salto in quelli che saranno. Il presidente Mario Bulgheroni, che è anche pantahleta, ha dovuto a tratti vincere anche gli scherzi dell’emozione. Chiaro il suo messaggio: “Questa è una storia che ti prende, questi sono colori che ti entrano nella pelle e ti restano dentro”.

Patrimonio di tutta una città (“quel gioiellino di viale Geno, la Como Nuoto se l’è costruito da solo, con l’ingegno e l’impegno dei suoi soci. E questo è per noi un vanto”, le parole dello stesso presidente), la società è il perfetto mix tra attività sportiva e dei soci “prendi sole”. Ma è lo sport il motore di tutte le attività. Tre le sezioni operative: pallanuoto, nuoto e nuoto sincronizzato (tutte e tre rappresentate alla conviviale). Con un occhio, sempre più attento, al sociale. “Ed è con grande orgoglio – aggiunge Bulgheroni – che abbiamo aperto alla realtà dell’autismo. Una scelta che ha dato grande soddisfazioni agli atleti, alle loro famiglie, ma soprattutto ai nostri istruttori. Ed è questa la cosa che più mi piace”.

Si diceva delle sezioni. Quella che ha più bisogno di essere scoperta, è il nuoto sincronizzato. A raccontarla è l’allenatrice Zirina Kamilyanova, russa, e non a caso arriva da una delle culle delle discipline: “Devo ringraziare il presidente e la società per gli sforzi che hanno profuso in questi anni – ha detto -: siamo una piccola realtà, ma in grande crescita e la partecipazione di nove delle nostre atlete lo sta lì a testimoniare. Avanti di questo passo non potremo che continuare a migliorare”.

È cresciuta, e non poco, la sezione di nuoto. Che, alla vigilia del Trofeo Città di Como, il fiore all’occhiello dell’attività organizzativa stagionale, incassa grandi risultati anche su platee importanti. Verika Scorza, la responsabile oltreché ds della società, sottolinea con piacere il momento. “Abbiamo numeri importanti – ribadisce – che portano anche a centrare obiettivi importanti. Il nostro è uno sport di grandi sacrifici, ma anche e soprattutto di squadra, malgrado poi ognuno gareggi singolarmente e contro il tempo. Bello vedere la soddisfazione dei nostri ragazzi ogniqualvolta riescono ad abbassare i propri limiti”.

Ma è la pallanuoto a regalare risultati ed esposizione, soprattutto mediatica. Merito delle due squadre maggior, entrambe in serie A. A2 per quella maschile e A2 per quella femminile. Jacopo Pellegatta e Maria Romanò sono i capitani delle rispettive formazioni. Tutti e due fatti in casa e tutti e due presenti alla serata. Parte Jacopo: “Per me è un orgoglio essere diventato il capitano, e da giovane, della squadra della mia città. Era il sogno, da bambino, quando ho iniziato e si è avverato e mi fa ancora più piacere il fatto che a nominarmi siano stati i compagni di squadra”.

Guarda avanti, invece, Maria Romanò, anche lei giovane leader e in pratica terza generazione di una famiglia che vuol dire Como Nuoto (in sala, tra l’altro, anche nonna Paola, storica segretaria e fac totum, e papà Martino, uno dei giocatori simboli nella storia del club). Per il Panathlon, la capitana ha voluto prendere a pallonate anche la scaramanzia, che è uno dei capisaldi degli sportivi. “Dopo la delusione della passata stagione – ha spiegato – con una promozione sfumata solo in finale, solo contro una squadra di un altro girone e dopo aver dominato la stagione e il nostro raggruppamento, per il centenario ho un sogno e faremo di tutto perché si avveri”. (Edoardo Ceriani)


Marzo, evento  con mostra con la Adriana Balzarini, sulla emancipazione femminile vista attraverso i giochi olimpici. Vai alla sezione EVENTI


FEBBRAIO - Giovedì 21 - Conviviale curata dal socio Claudio Vaccani e dal consigliere  Claudio Chiaratti sullo Sci, da neve e d’acqua, praticato da atleti disabili.   Leggi i report di Edoardo Ceriani (sci sulla neve o sull'acqua) e di Manlio Siani (Cuore Coraggio Costanza)


GENNAIO 2019  -    ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE

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