VARIE

(rassegna stampa, interviste, attività, eventi, ricordi  e appuntamenti).

 

13 ottobre - Su IL GIORNO due pagine sono dedicate a una duplice intervista al vicepresidente Marco Riva nella sua veste di Presidente Regionale del Coni Lombardia: "Impianti e giovani, le sfide del CONI" e "La 4 x 100? Ero in auto, sembravo un matto".  (QN pagg. 18 e 19).


210705 - Marco Riva intervistato da Tiziana Cairati  “Rete, dedizione e innovazione…”- collegati


17 giugno - Marco Rivapresidente del Comitato Regionale Coni Lombardia e vicepresidente del Panathlon Club Como ha ricevuto la Stella d’argento CONI come dirigente sportivo  dal Presidente Giovanni Malagó e dal Segretario Carlo Mornati, nel Salone d’Onore del CONI alla presenza di tanti amici e di chi ha fatto e sta facendo la storia dello sport.

Le sue poarole: “Grazie. Parto così. Perché credo sia una benemerenza sportiva che appartenga a chi ho l’onore di rappresentare, al mio territorio, al mio mondo sportivo. Rispetto alla scorsa stella di bronzo, una pandemia di mezzo, un altro ruolo con nuove responsabilità, nuove sfide… ma valgono esattamente le stesse parole di allora per me…

"Lo sport può rendere il mondo un posto migliore"... con questa convinzione e seguendo i principi della carta olimpica ho partecipato a tante cerimonie e premiato con trasporto tanti straordinari dirigenti, atleti, tecnici e volontari; sono la base, il vero cuore del sistema sportivo italiano, coloro che con competenza, conoscenza, costanza e passione operano sul territorio. Oggi è toccato a me l'onore ed il privilegio di essere premiato, a Lecco, all'aria di casa. Con la promessa di dare tutto me stesso per proseguire dando il mio contributo, il ringraziamento per chi riesce ad insegnarci tutti i giorni, anche senza parlare, sui campi o negli uffici anche fino a tarda sera, dedicando il proprio tempo agli altri; ma anche con la certezza di aver avuto e di continuare ad avere compagni di viaggio vecchi e nuovi che mi accompagnano nel mio percorso e nella mia crescita e mi consentono di migliorare, imparare, vivere questo fantastico mondo che è quello dello sport, fatto di tanto sudore ma anche di tanta, tantissima gioia. Viva lo Sport! E viva la Lombardia!”

“(….) You’ve got to find what you love.

The only way to be truly satisfied is to do what you believe is great work, and the only way to do great work is to love what you do. If you haven't found it yet, keep looking, and don't settle. As with all matters of the heart, you'll know when you find it” (Steve Jobs)

“Devi trovare cioè che ami.

L'unico modo di essere veramente soddisfatto e’ di fare ciò che ritieni sia un eccellente lavoro. E l’unico modo per fare un eccellente lavoro è di amare quello che fai. Se non l’hai ancora trovato, continua a cercare, non fermarti. Come capita per le faccende di cuore, lo saprai non appena l’avrai trovato”. (Steve Jobs)


9 giugno - Nella serata del Consiglio dell’Area 2 Panathlon Lombardia sono state registrate interviste con Marco Riva, Presidente del Comitato Regionale Coni Lombardia e Vicepresidente del Panathlon Club Como. Con lui  si sono scambiate impressioni sulla ripartenza dello sport lombardo e sui valori panathletici Panathlon Club Area 2 - Lombardia.

Ecco i collegamenti per le interviste:

Intervista n. 1 https://www.facebook.com/panathlonarea2/videos/2029441920527711

Intervista 2 https://www.facebook.com/panathlonarea2/videos/934976520600381



Marco Pastonesi ci cita con il Premio Spallino in un suo articolo sul Foglio.

Il nostro socio dr. Claudio Pecci ci segnala una visibilità importante offerta al Panathlon Como dal giornalista Marco Pastonesi in un suo articolo su “Il Foglio” del 15 febbraio 2021 dal titolo “La riscoperta del Fair Play”.
Apritelo cliccando:
https://www.ilfoglio.it/sport/2021/02/15/news/la-riscoperta-del-fair-play-1869936/
e arriverete a
(…) Non è il solo premio, quello della Fifa. Il fair play è il premio nazionale di giornalismo sportivo per l’etica nello sport intitolato allo schermidore Antonio Spallino e concepito dal Panathlon di Como, ed è una missione storica del Panathlon International, che ha adottato una carta elaborata dal Club di Losanna, accettata dall’Associazione svizzera dello sport e condivisa da tutti i club italiani. Significa rispetto delle regole, dalle buone maniere fino alla lotta al doping. (...)
Grande gioia e soddisfazione per tutti noi.


Milano – dal 7 al 11 Novembre – ha ospitato “SPORT MOVIES & TV 2020 – 38th Milano International FICTS Fest” Finale di 20 Festival (nei 5 Continenti) del “World FICTS Challenge” Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva. Durante gli “Eventi in streaming” il nostro vicepresidente junior Marco Riva, nel suo ruolo di membro della Giunta Esecutiva CONI, ha portato il suo contributo. Lo potrete ascoltare nel convegno dell’8 novembre “I VALORI OLIMPICI: IERI, OGGI, DOMANI” (Italympics 2026: destinazione Milano Cortina - http://ms360.tv/?p=298#page-content  al minuto 37.40 ) e in quello del 9 “LO SPORT AL CENTRO” (http://ms360.tv/?p=297#page-content  al minuto 15.30).



Nel numero 3 Autumn 2020 di Magic lake si riporta il resoconto della mitica giornata del 15 agosto 2020 in cui si è disputato il Giro di Lombardia. All'interno del servizio le foto, tratte dall'archivio di Centocantù,  ricordano l'iniziativa collaterale dedicata a una sfilata di handbikers (capitanata dalla campionessa mondiale Roberta Amadeo) che per l'occasione hanno indossato una particolare maglia celebrativa dell'evento con il logo Panathlon. Nella foto scattata da Mauro Viotti alla fine dell’esibizione, il nostro socio Paolo Frigerio e presidente del cc canturino e Centocantù è con Jakob Fuglsang, vincitore de “Il Lombardia 2020” nel momento in cui la presentano.


4 novembre - Dal notiziario del Panathlon Club Venezia di ottobre una recensione di Maurizio Monego del libro "Panini - storia di una famiglia e di tante figurine" che il giornalista Leo Turrini ci ha presentato nella nostra ultima conviviale.



1 novembre - Il nostro socio Claudio Pecci, nella sua veste di Direttore Sanitario del Centro Ricerche Mapei Sport, in una intervista sulla Gazzetta dello sport.


(Postato su facebook il 18 ottobre 2020) - Edoardo Ceriani firma l’editoriale di Biancoblù Magazine, l’house organ della Pallacanestro Cantù.




Il nostro Vicepresidente Marco Riva ci segnala una intervista del 4 settembre del "Il Giorno di Milano" a lui rivolta in veste di manager del settore sport: "Quando si parla di sport in un periodo in cui si discute tanto di una ipotetica sua riforma è però necessario ricordare come il modello italiano costruito dal CONI negli anni rappresenti un’eccellenza a livello internazionale e come una parte fondamentale della sua essenza si ritrovi nell’attività che viene praticata attraverso lo sport di base. Tra gli obiettivi primari della Carta Olimpica vi è quello di rendere il mondo un posto migliore attraverso lo sport. Senza questo binomio non ci sarebbero i successi che il modello italiano ha garantito nel tempo. La sfida più importante per Milano dal punto di vista sportivo è senza dubbio quella legata ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. La Grande Milano praticamente da sempre, ancora di più dopo Expo 2015 è un brand di riferimento per delle spinte che si ritrovano dentro la città e che si chiamano, tra le altre, cultura, imprenditorialità, moda, cibo e turismo. Da queste caratteristiche si potrà ripartire per costruire un futuro solido con vista olimpica. Ma come farlo allora in ambito “Cinque Cerchi”? Fin subito sarà necessario costruire una sorta di percorso olimpico in cui possano essere risaltate le nostre eccellenze e dove si possa creare qualcosa che si trasformi in lascito per le future generazioni. Servirà costruire, magari anche con il prezioso contributo del Centro Studi Grande Milano che ha in sé le eccellenze in tutti gli ambiti della città, un viatico culturale e turistico, creando un ecosistema che consenta di respirare l’aria olimpica in tutta la nazione facendo squadra".




Rodolfo Pozzi ci regala un altro articolo di argomento speleologico, che fa rivivere l’emozione di un salvataggio al Buco del Piombo da lui vissuto nel giugno 1953


Il 29 settembre 2014 al Panathlon Club di Arezzo si è tenuta un’importante cerimonia  per la premiazione della quinta edizione del concorso “La cultura della memoria - Premio Panathlon 2013”. Fra i dieci soci che vi hanno partecipato c’era anche il nostro panathleta Rodolfo Pozzi e quella sera è salito sul podio. Ora offre a tutti noi la possibilità di leggere il contenuto del racconto presentato per rispondere al tema “Il racconto di una rivisitazione narrativa di un episodio accaduto nel corso di un’attività sportiva vissuta da un appartenente a un club del Distretto Italia del Panathlon International”.

Il 28 aprile, in questo stesso spazio, abbiamo conosciuto Rodolfo come esperto di scacchi. Ora lo ritroviamo nella sua veste di  speleologo - categoria che lui rappresenta nel Panathlon da oltre 40 anni - con più di 300 esplorazioni in oltre 150 grotte soprattutto del comasco e del varesotto ma anche nel resto dell’Italia e all’estero. È appassionato di preistoria e archeologia.



Un Museo azzurro, anche se virtuale. Curatore dell’opera è stato Enrico Levrini, socio Panathlon Club Como, nella sua veste di storico e collezionista della storia del Como, già autore del volume “Calcio Como 1907-2007: Cent’anni in azzurro” e collaboratore della società per le fotografie. Si calcola che ci vorrà circa un anno per completare il portale e caricare tutto il materiale che ha messo da parte Levrini in tanti anni. Ma già la versione di partenza è estremamente invitante. Un progetto, con migliaia di dati, foto, ricordi, materiale d’epoca certosinamente ripartito per argomenti .

http://www.museodelcomo.it


Nella rivista  BEESNESS n. 2 marzo aprile 2020, da pagina 76 a 79, una lunga intervista al Vice Presidente Junior Panathlon Como Marco Riva dal titolo "LE NUOVE SFIDE DELLO SPORT".


28 aprile - Cari amici, il nostro socio e presidente del Collegio di controllo amministrativo contabile Rodolfo Pozzi (nella foto con la moglie Milly), in questo periodo di “forzata mancanza” di incontri conviviali e di ascolto di relazioni sportive, ci invia con spirito panathletico un suo articolo.

Durante le nostre conviviali, ricorderanno i soci di più lunga appartenenza, fino a una decina di anni fa ha tenuto conferenze - grazie alla sua poliedricità, su diversi argomenti - richieste poi da club lombardi confratelli e da svariati enti culturali!

Ci offre oggi: “Il collezionismo e lo studio dei set di scacchi”, pubblicato a Milano su “Yearbook 2017”.

La poliedricità di Rodolfo sorprende. È speleologo - categoria che lui rappresenta nel Panathlon da oltre 40 anni - con più di 300 esplorazioni in oltre 150 grotte soprattutto del comasco e del varesotto ma anche nel resto dell’Italia e all’estero. È appassionato di preistoria e archeologia. È stato agonista nel gioco degli scacchi (nel Panathlon, precisa, non c’è la categoria “scacchi”, ma la Federazione Scacchistica Italiana è una disciplina associata al CONI, e gli agonisti sono considerati atleti e sottoposti all’antidoping) e negli anni ’50-’70 organizzatore dell’attività scacchistica a Como e Delegato Provinciale Federale.


"Il ricordo" di Nini Binda - Tullio Abbate, il lago di Como, Tremezzina, Azzano, luoghi che ci accompagnano dentro l’esistenza di uno dei piloti più amati della nostra terra. Ho avuto il privilegio di conoscere tutta la famiglia Abbate (…) Leggi tutto nell’articolo allegato.


Il 18° concorso di Arti Grafiche è stato sospeso in attesa di studiare un nuovo regolamento più attuale. Sull’argomento “Arte e sport” presentiamo l’articolo pubblicato da Maurizio Monego su “facebook Panathleti” e che leggerete anche sulle pubblicazioni del Distretto Italia.


2 aprile 2020

Le parole del Presidente Edoardo Ceriani: "È con grande orgoglio che vi segnalo l'intervista di oggi alle pagine 6 e 7 della Gazzetta dello Sport al nostro past president Claudio Pecci. Non è che la conferma del valore e dell'eccellenza dell'uomo. Complimenti!"


8 Marzo 2020 -Così, come lo scorso anno, Lettera 22 (periodico d’informazione cultura dello sport del Distretto Italia) affida il numero 3/2020 alla penna femminile delle panathlete, con l’unica eccezione di quella del Governatore dell’area 11 della Campania, Francesco Schillirò, che ha predisposto il pezzo d’apertura “VIVA LE DONNE“. Renata Soliani ha firmato il pezzo “Federica Maspero - Esempio di come lo sport veramente possa aiutare le persone a ritrovare fiducia, coraggio e voglia di vivere” pubblicato anche in “Panathlon Planet”

https://www.panathlondistrettoitalia.it/2020/03/federica-maspero-calze-in-cashmere/


2019, 30 marzo - "La dignità femminile nella Grecia classica" di Manlio Siani -  in risposta a “Le donne e sport nel mondo greco”.



"Meglio Prevenire che curare" intervista a Fabio Volontè- Rivista "Sci di Fondo" febbraio 2020


I consigli di Rudy Tavana:"Sport al freddo? Ecco come evitare infortuni" - Gazzetta dello sport 13 gennaio 2020

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Ticino welcome sett-nov. 2019 Intervista a Paolo Frigerio


20 febbraio 2019 - Il Presidente A. Mojoli afferma - nel notiziario n. 03/2019 - che nell’articolo di fondo che il nostro socio Edoardo Ceriani ha dedicato  alla Pallacanestro Cantù, dal titolo “QUESTI SONO I VERI CAPITANI CORAGGIOSI”, il titolo è azzeccatissimo! Il termine “VERI” fa la differenza, e fa emergere con chiarezza i punti salienti dell’intera vicenda.

In quel pezzo Edoardo ha dichiarato che tutto il gruppo di queste persone “eccezionali” ha inseguito un “sogno” e non ha mai mollato nella convinzione che quel “sogno” potesse diventare realtà, sottolineando che questa volta, per davvero, la Brianza ha fatto sistema, sostenuta da un grande amore, da un pizzico di lungimiranza ma anche da una dose di sana follia.

Il Panathlon Club di Como è molto orgoglioso di questo importantissimo risultato perché dedicando a dicembre 2018 la nostra serata più importante alla Pallacanestro Cantù, ha contribuito a far capire ai fratelli Biella che la loro scelta era stata apprezzata e sostenuta non solo dal mondo del basket ma da tutti quelli che hanno a cuore lo Sport e che per i valori veri dello Sport sano e leale si impegnano.


7 - 15 marzo 2019. Presso la Biblioteca Comunale di Piazzetta Venosto Lucati, in occasione del 65° della sua fondazione (1954 – 2019), il Panathlon Club Como ha inaugurato la mostra “L’emancipazione femminile vista attraverso i Giochi Olimpici” (curata dalla prof.ssa Adriana Balzarini) che ha ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali. Una cinquantina di pannelli hanno messo in evidenza la meticolosa ricerca sulle atlete che hanno fatto la storia e dato una impronta alle Olimpiadi estive e invernali. Il giorno 7 il pubblico è stato accolto con un ricco buffet che ha preceduto l’inaugurazione della mostra. A seguire, nella sala delle conferenze della Biblioteca Comunale, Viviana Dalla Pria ha presentato l’autrice, e le atlete olimpiche Micol Cattaneo, Jennifer Isacco, Federica Maspero, Federica Stefanelli che la affiancavano. Presente anche la delegata provinciale CONI Katia Arrighi. L’esposizione, che ha avuto il patrocinio del CONI Como, è rimasta aperta al pubblico fino a venerdì 15 marzo  negli orari di visita della Biblioteca comunale di Como. In quei giorni le allieve della 3 UD del Liceo Scienze Umane del Teresa Ciceri sono state  a disposizione del pubblico per illustrare la mostra. Tale collaborazione è stata resa possibile grazie al Dirigente scolastico Nicola D’Antonio e all’insegnante Maria Pia Roncoroni nel quadro dell’alternanza scuola lavoro.

A corollario della mostra sono stati fissati degli appuntamenti nel giorno della festa della donna, 8 marzo, che hanno visto l’ideatrice della mostra, prof. Adriana Balzarini trattare il tema dell’emancipazione femminile attraverso lo sport all'I.S.I.S di Setificio Paolo Carcano (davanti a 120 alunni e ai loro insegnanti) con la presenza del consigliere Fabio Gatti e di Renata Soliani. A seguire il club, con il Presidente Achille Mojoli, Renata Soliani, Manlio Siani e la campionessa olimpica Micol Cattaneo, ha presentato la mostra agli alunni Liceo Classico Alessandro Volta alla presenza di 180 alunni!

Durante la settimana sono stati più di 600 gli allievi che hanno visto la mostra, accompagnati dai loro insegnanti e ben 4 gli Istituti superiori della città coinvolti (Liceo Teresa Ciceri, Liceo Volta, I.S.I.S Paolo Carcano, I.T.E.S. Caio Plinio Secondo).


2016, 24 Novembre  (foto rs)-  Mostra (curata da Enrico Levrini) per la ricorrenza dei 60 anni dall'oro di Antonio Spallino alle Olimpiadi di Melbourn

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Lunedì 21 Novembre 2016  il Panathlon Club comasco ha avuto la graditissima sorpresa di vedere nella prima pagina dello “Sport del Lunedì” della Provincia di Como un articolo di fondo scritto da Edoardo Ceriani, capo dei servizi sportivi de La Provincia sull'evento Panathlon del del 19.