Lutto - Claudio Chiaratti, consigliere del Panathlon Club Como, martedì 10 maggio 2022 ci ha improvvisamente lasciato.

Aveva 71 anni e dal 2012 faceva parte della grande famiglia del Panathlon Como. Insegnante di educazione fisica, da subito ha collaborato con la commissione “Giovani – Scuola – Educazione” mettendo a disposizione le sue conoscenze e la sua professionalità. Era anche responsabile del settore giovanile e scolastico per il Comitato Lombardia della Lega Nazionale Dilettanti di calcio e tutor per la delegazione di Como, oltre che fiduciario del Coni comasco.  

Le parole del Presidente Ceriani: “Una fitta al cuore, a sconquassare l’anima e la mente. Claudio Chiaratti era un uomo mite e sempre disponibile. Mai un no o una parola fuori posto, mai una polemica, uno di quelli che fa la fortuna di un presidente, ma soprattutto di un club. Non dimenticherò il suo ultimo whatsapp, ieri mattina. E andremo avanti proprio per questo, già da domani sera. Provando a ricordarlo, ironia della sorte, giusto con il suo amato calcio. Da ieri sera anche il Panathlon Club Como è molto più povero. Mancherà non solo a tutti noi”.

(nelle foto: una recente scattata col Presidente Edoardo Ceriani e, dall'archivio, il momento del suo ingresso nel club. A seguire la pagina del Motus Viveni & Philoaophandi che ne ricorda la scomparsa).

 



Antonio Spallino "1 aprile 1925  - 1 aprile 2020" 

C'è una ricorrenza panathletica che ricordiamo con affetto, anche se ora lo facciamo nel silenzio del nostro cuore. E' associata a questa data: 1 aprile 1925, il compleanno di Antonio Spallino. Quest'anno lo vogliamo fare attraverso il titolo di un articolo che era stato scritto per lui da Gianfranceschi, giornalista de "IL TIRRENO"  in occasione del prestigioso riconoscimento “Atleta nella storia” attribuitogli dal Club Valdarno Inferiore del Panathlon nel 2003 (consegnatogli nel 2004): “Perché il mitico barone De Coubertin sarebbe orgoglioso di Antonio Spallino”. Il Premio gli fu attribuito per la sua vita esemplare di atleta, di professionista e di servitore dello Stato dimostrando che anche una medaglia d’oro olimpica non è un punto di arrivo ma un punto di partenza per essere vincente nella vita. Occasione panathletica per ricordarlo con sincero affetto e gratitudine.



2 marzo 2020 - Il Presidente, il Consiglio del Panathlon Club Como e i soci tutti hanno ricordato con commozione Elio Colombo che per molti anni si è profuso nella divulgazione dei valori panathletici, tra cui la sua vicinanza agli sportivi ciechi, aiutandoli ad affrontare grandi bianche discese tra i monti tanto amati