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E' Nadine Agyemang Heard, della  ASD CANOTTIERI MOLTRASIO  (nella foto con la mamma e il Presidente della Commissione Premio Panathlon Giovani dr. Biagio Santoro) la vincitrice della 29a edizione del Premio Panathlon giovani- Banca Generali. Le è stato conferito il 13 dicembre durante la "Festa natalizia" del Panathlon Club Como

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Intervento Mojolijpg

SOLIDARIETA'

Il Presidente del Club di Como Achille Mojoli, accompagnato dal suo vice Giuseppe Ceresa e dal prof. Manlio Siani, consigliere della commissione cultura, ha presenziato alla cerimonia inaugurale del campo sportivo annesso alla nuova scuola, le cui attrezzature essenziali sono state donate alla comunità giovanile di Camerino dal Panathlon di Como, grazie soprattutto all’apporto significativo delle associazioni Burraco Lario, Nonsolopinelle, Allegria e Amici del burraco della Val d’Intelvi.

Articolo  Appenninocamerte.info

REPORT di Manlio Siani

 

Aggiornamenti:


Concorso letterario internazionale    Scadenza posticipata al 31 marzo 2019   



Premi Panathlon per il Fair Play 2018 - collegati

Concorso Grafico Internazionale 2018/2019 (scadenza 22 giugno 2019) - Regolamento

Premio Panathlon Giovani 2018 - collegati

Coppe e targhe Fair Play: collegati


       "LO SPORT NON E' UN'ISOLA"

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Ad un anno dalla scomparsa di Antonio Spallino, morto il 28 settembre del 2017, il Panahlon di Como ha pubblicato un libro a lui dedicato, presentato lunedì 24 settembre in biblioteca a Como alla presenza di illustri ospiti.

“Lo sport non è un’isola” è stato curato da Monica Molteni ed edito dal Panathlon Como.  L’opera non è una biografia, e si sofferma soprattutto sul ruolo di Antonio Spallino nello sport e in particolare nel Panathlon, di cui fu presidente mondiale tra il 1988 e il 1996. Sono presenti testimonianze, interviste, foto e immagini ad acquarello della pittrice Anna Castiglioni. Tra gli interventi riportati nel libro, quello di Giancarlo Bergamini, classe 1926, compagno di squadra di Spallino a Melbourne, quando la squadra azzurra di scherma vinse l’oro olimpico. Ovviamente non mancano cenni anche al ruolo di politico, di sindaco di Como e di uomo di cultura. “La figura di Spallino non ha paragoni – ha detto Mojoli, presidente del Club comasco – ed è stata centrale nella storia del Panathlon. Con questa opera lo vogliamo ricordare attraverso i valori etico-culturali che aveva appreso dallo sport e che ci ha lasciato. Valori che intendiamo tramandare a una società come quella moderna, poco propensa alla memoria”. Claudio Pecci (presidente della Commissione Cultura del Club) ha ricordato che all’inizio il Panathlon era quasi un circolo chiuso di ex sportivi che si ritrovavano e ricordavano i loro trascorsi e con Spallino c’è stata una svolta epocale: il Panathlon è diventato a tutti gli effetti un club di servizio, legato al territorio, che ha iniziato a diffondere i suoi valori e i suoi progetti educativi, nelle scuole e nelle società. Una rivoluzione non semplice che continua a dare i suoi frutti.

Report serata di Presentazione

NOTIZIARIO OTTOBRE che riporta la notizia